Regione Veneto

Tariffa rifiuti 2020 - Comunicazione

Pubblicata il 06/10/2020
Dal 06/10/2020 al 31/10/2020

Il 30 settembre scorso, in Consiglio Comunale sono stati approvati il piano economico finanziario e la tariffa corrispettiva sevizio rifiuti 2020. Il ritardo sull’approvazione sia della tariffa che del piano finanziario è legato alla riforma del metodo di calcolo della tariffa (MTR) e all’attribuzione alla Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) della gestione dei rifiuti solidi urbani.
Per tutti i Comuni serviti da Soraris l’incremento medio del piano economico complessivo è pari al 13%, per Torri di Quartesolo l’aumento risulta del 18% per effetto del riconoscimento in normativa, per quest’anno, di un conguaglio per le perdite sulla tariffa maturate prima del 2019.
L’aumento generale è legato soprattutto alla riduzione dei ricavi di vendita del materiale riciclabile e alla richiesta di ARERA che la tariffa contribuisca più pesantemente agli investimenti in attrezzature e impianti nel settore rifiuti. Di conseguenza il piano finanziario 2020 ammonta a 1,263Mln Euro rispetto a 1,067Mln Euro del 2019.
Le tariffe base, per le utenze domestiche non subiscono aumenti, ma cambia il numero degli svuotamenti compresi in tariffa per l’anno 2020 come da tabella seguente, in cui sono riportati anche i valori relativi alle utenze non domestiche.
Utenze domestiche Svuotamenti compresi 2020 Svuotamenti compresi 2019
1 componente 2 3
2 componenti 4 6
3 componenti 6 8
4-5-6 componenti 6 9
6 o più componenti 7 10
Utenze non domestiche In fattura saranno addebitati solo 2 svuotamenti e a conguaglio quelli effettivi, in applicazione della delibera Arera 158/2020 a tutela delle attività economiche rimaste chiuse durante il lockdown. Considerando una media
di  8 svuotamenti,
la tariffa resta invariata rispetto al 2019.
 
 
Pur essendo consapevoli che una quota di utenti potrebbe già aver superato per quest’anno il nuovo limite, si è preferito concentrare l’aumento sulla quota “puntuale” secondo il principio di “favorire chi produce meno rifiuto secco”, anziché incrementare in modo generalizzato la quota fissa di tutte le utenze.
La prima fatturazione è prevista per novembre 2020, la seconda entro gennaio 2021.
Per quanto riguarda la qualità del servizio si comunica che, su richiesta dell’Amministrazione, Soraris ha incrementato, a partire dalla primavera 2020, la frequenza di lavaggio dei bidoni stradali per la raccolta del rifiuto umido (passati da 4 a 6 all’anno), con complessivi 1.620 lavaggi previsti (+50%) rispetto ad una media di 1.060 lavaggi svolti nei Comuni che presentano lo stesso numero di bidoni.
 


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